VESTIRSI DI ROSSO PER ENTRARE NELLA STORIA
Team ISSUE - Gennaio 14th, 2026
Basta immaginare un abito rosso perché l’immagine appaia immediatamente. Non è un caso. Da secoli questo colore è associato al potere, al desiderio e all’attenzione. Ma è nel XX secolo che il rosso si è definitivamente imposto come simbolo dello spettacolo, soprattutto a partire dal 1922, quando una passerella rossa accolse le star al Teatro Egizio di Los Angeles. Da quel momento, il rosso è diventato il colore degli istanti destinati a fare la storia.
Nel cinema, il rosso ha sempre avuto un ruolo da protagonista. Audrey Hepburn lo indossò senza spalline in Funny Face, scendendo le scale del Louvre in un abito firmato Hubert de Givenchy che resta ancora oggi un riferimento assoluto. Vivien Leigh lo scelse in velluto in Via col vento, aggiungendo dramma a un film che ha segnato un’epoca. E Marilyn Monroe, accanto a Jane Russell, apparve avvolta da paillettes rosse in Gli uomini preferiscono le bionde, dichiarando fin dal primo istante chi dominava la scena.
Con il passare del tempo, il rosso è diventato sinonimo di audacia. Jessica Rabbit lo portò all’estremo con un abito animato tanto esagerato quanto indimenticabile. Alicia Silverstone lo trasformò in oggetto di desiderio adolescenziale in Clueless, con la sua mini firmata Azzedine Alaïa, commentata quanto il suo atteggiamento. E Nicole Kidman lo indossò in Moulin Rouge! per racchiudere passione, ambizione e spettacolo in un solo look.
Cortesia Getty Images
Fuori dallo schermo, il rosso ha continuato a farsi notare. Lady Diana Spencer lo scelse per un’apparizione serale che ruppe con la sua immagine più classica. Grace Kelly lo indossò in chiffon durante un gala della Croce Rossa, mentre Jacqueline Kennedy puntò sui volants negli anni Settanta, mantenendo intatta la sua eleganza iconica. Anni dopo, Jennifer Lawrence attirò l’attenzione alla sua prima nomination agli Oscar con un abito rosso di Calvin Klein, e Jennifer Aniston fu tra le più commentate del 2013 con un vestito semplice ma impossibile da ignorare.
Nell’ultimo decennio, il rosso è tornato a dominare i titoli. Emma Stone lo ha reso parte fondamentale della narrazione in Cruella. Julia Roberts lo ha reso immortale in Pretty Woman, in una scena che ha segnato un prima e un dopo per il suo personaggio. Bella Hadid ha lasciato il segno a Cannes 2016 con un abito audace diventato riferimento immediato, e Beyoncé ha celebrato gravidanza e Grammy nel 2017 con un vestito rosso di paillettes che univa forza, emozione e presenza scenica.
In definitiva, vestirsi di rosso non è mai stata solo una scelta di moda. È un modo di occupare spazio, di non passare inosservate, di capire che, a volte, un abito può dire molto più di quanto sembri.
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