VERSACE FALL 2025: UNA TRANSIZIONE PER LA MAISON?
Team ISSUE - Marzo 5th, 2025
La collezione Autunno-Inverno 2025 di Versace è stata presentata a Milano tra un misto di anticipazione e speculazioni. I rumors su una possibile vendita della maison hanno aggiunto un ulteriore strato di tensione all’evento, portando molti a chiedersi se questo sarebbe stato l’ultimo show di Donatella Versace alla guida del brand. Sebbene la designer non abbia lasciato trapelare nulla sul suo futuro, la collezione ha ribadito un concetto chiaro: l’essenza di Versace è ancora intatta.
Lo spettacolo si è aperto con look ispirati agli opulenti interni della casa Versace, con stampe barocche tratte direttamente dalla sua linea home. Le silhouette voluminose e strutturate hanno reso omaggio al DNA della maison, ma con il proseguire della sfilata è emersa una nuova estetica, più minimalista, con linee essenziali e una riduzione dell’eccesso che da sempre contraddistingue il brand. Versace sta attraversando una transizione stilistica?
I colori predominanti della collezione sono stati oro, scarlatto e blu ultramarino, bilanciati dal nero profondo e da dettagli metallici che hanno aggiunto un tocco sofisticato e notturno. Gli iconici abiti in maglia metallica sono tornati in scena, ma con tagli più sobri e architettonici. L’innovazione ha trovato spazio attraverso creazioni in stampa 3D, impreziosite da cristalli oversize, segnando un’interessante fusione tra il classico e il futuristico.
Cortesia Versace
Le referenze d’archivio a Gianni Versace sono state evidenti nei cappotti scultorei, nei corsetti strutturati e nei dettagli ispirati ai costumi di balletto disegnati negli anni ’90. Tuttavia, la vera sorpresa è stata la riedizione di un iconico abito in fili metallici dorati del 1998, una delle prime creazioni di Donatella per la maison, rivisitato per l’occasione con un tocco moderno che lo ha reso ancora più attuale.
Per quanto riguarda lo styling, Pat McGrath ha creato un beauty look audace, caratterizzato da labbra color borgogna intenso, ispirandosi alla modella iconica Kristen McMenamy. Gli accessori hanno giocato con il contrasto tra forza e raffinatezza: guanti e cappellini borchiati hanno aggiunto un tocco punk, mentre la nuova borsa Virtus, con la sua forma semicircolare e la maniglia strutturata, ha dimostrato un’evoluzione verso un’eleganza più sofisticata.
Questa collezione segna un punto di svolta per Versace. Se da un lato la maison resta fedele alla sua identità opulenta e audace, dall’altro l’introduzione di linee più pulite suggerisce una nuova direzione creativa. È una risposta ai cambiamenti dell’industria? O una strategia per rendere il marchio più appetibile in vista di una vendita?
Qualunque sia la verità, una cosa è certa: Versace rimane uno dei brand più influenti della moda, e Donatella ne conosce i codici meglio di chiunque altro. Il futuro potrà riservare novità, ma il legato Versace continua a evolversi, mantenendo saldo il suo posto nella storia del fashion.
Cortesia Versace






