THE NILE AFFAIR: IL VIAGGIO POETICO DI FLABELUS SULLE RIVE DEL NILO
Team ISSUE - Dicembre 2nd, 2025
In un momento in cui l’Egitto catturava l’attenzione del mondo con l’inaugurazione del Grande Museo Egizio e le installazioni di Art D’Égypte sulle Piramidi, Flabelus ha presentato un progetto che supera il formato tradizionale del viaggio editoriale. “The Nile Affair” è un’esperienza immersiva concepita come un romanzo vivente: un percorso che si dispiega in capitoli, personaggi e simboli, costruito tra Il Cairo, Assuan, Filé, Silsila e Luxor.
Un viaggio che inizia con una lettera
Il punto di partenza non è stato un invito convenzionale, bensì una misteriosa lettera sigillata con cera rossa e accompagnata da un messaggio enigmatico: “La tua storia ti aspetta a bordo del Lumière.”
Senza conoscere la destinazione né lo scopo, un gruppo di donne influenti del mondo della moda e della cultura ha accettato la proposta e intrapreso un viaggio poetico attraverso l’Egitto.
Tra loro, le influenti sorelle Giorgina e Sveva Clavarino, Karla Cova Villa e Sofía Tcherassi, divenute — secondo la narrativa di Flabelus — eroine contemporanee capaci di trasformare paesaggi in emozioni, silenzi in simboli e gesti in memoria.
Cortesia Flabelus
Cinque scenari, un’unica trama
L’esperienza si è articolata come un’opera in capitoli, iniziando dal Cairo, dove le ospiti hanno ricevuto un welcome kit artigianale che introduceva i primi segni della storia: paglia, lino, texture tattili e una macchina fotografica analogica — un invito a guardare il viaggio come un racconto ancora da scrivere.
Ad Assuan, a bordo della dahabiya Lumière, ogni cabina è stata trasformata in un santuario sensoriale grazie a Lilly Home: cotone egiziano ricamato, kaftani, profumi notturni e biglietti manoscritti che facevano avanzare la trama con intimità.
Il viaggio è proseguito verso Filé e l’Isola di Herbiab, dove l’alba dorata ha ceduto il passo a una cena nel deserto accompagnata da ceramiche personalizzate di Knana. In quel luogo, il paesaggio è diventato scenografia e le donne protagoniste di un capitolo che ha unito arte contemporanea, artigianato e ritualità.
A Silsila, l’antica cava, il fiume si è ristretto e il silenzio ha rivelato la dimensione spirituale del viaggio. Dopo il tramonto, nuovi oggetti — cappelli, occhiali, silhouette fluide — comparivano nelle cabine come elementi simbolici che guidavano la narrazione emotiva.
La storia si è conclusa a Luxor, tra i templi di Hatshepsut e Karnak, prima di una cena finale nel leggendario Winter Palace. Lì, ogni donna ha ricevuto un ultimo talismano: un piccolo charm a forma di scarpa, simbolo del passo condiviso e della chiusura del capitolo.
Un’ode alla femminilità, all’artigianato e al viaggio
“The Nile Affair” è al tempo stesso una celebrazione della rinascita culturale dell’Egitto e un manifesto estetico per Flabelus. Unisce letteratura, artigianato spagnolo, eredità egiziana e una struttura narrativa che trasforma ogni dettaglio — dai doni ai rituali — in un gesto significativo.
Come spiega Beatriz de los Mozos, fondatrice del marchio:
“Che cosa accade quando inviti le donne non ad assistere a un viaggio, ma a entrare in una trama?
Il Nilo ha un modo peculiare di rivelarti ciò che non sapevi di stare cercando.”
Una storia che appartiene a chi l’ha vissuta
Più che un press trip, Flabelus ha creato un genere ibrido: un viaggio scritto come un romanzo, vissuto come una meditazione collettiva sulla memoria, la femminilità e l’arte di viaggiare con significato. Tra la luce del deserto, l’architettura millenaria e i silenzi del fiume, The Nile Affair ricorda che il vero lusso è tempo, sguardo e intenzione.
Cortesia Flabelus






