ROMANTICISMO PURO: LA COLLEZIONE READY-TO-WEAR DI ALBERTA FERRETTI
Team ISSUE - Febbraio 28th, 2025
Il Palazzo Donizetti, nel cuore di Milano, si è trasformato nella cornice perfetta per il debutto di Lorenzo Serafini come direttore creativo di Alberta Ferretti durante la Milano Fashion Week. Con il titolo “Progressive Romantics”, la collezione Autunno-Inverno 2025 è stata una celebrazione del romanticismo moderno, una reinterpretazione audace e sofisticata della femminilità che ha definito la maison per decenni. Alberta Ferretti, seduta in prima fila, ha assistito a un omaggio al suo heritage con un tocco di freschezza e innovazione.
La visione di Serafini è chiara: superare la nostalgia per abbracciare un futuro pieno di possibilità. Ispirato da Franca Sozzani, icona della moda italiana, ha presentato una collezione che esalta l’eleganza senza cadere nel prevedibile. Abiti in chiffon leggero, drappeggi impalpabili e cappotti in cashmere double-face si combinano con strutture architettoniche e tagli inaspettati. Nessuna citazione letterale alla classicità antica, ma un’aura divina e contemporanea, come se le modelle fossero dee moderne che camminano per le strade di Milano.
Cortesia Alberta Ferretti
Un romanticismo intenso, non fragile
Uno dei momenti più memorabili dello show è stato l’abito finale, una creazione maestosa composta da 45 metri di chiffon plissettato a mano, che sembrava sospeso nell’aria. Questo look racchiude l’essenza dell’intera collezione: romanticismo vibrante e dinamico, lontano da ogni fragilità.
Serafini ha giocato con siluette fluide e tessuti ricchi, alternando velluti decorati con reti floreali e ricami 3D, che hanno aggiunto profondità e poesia ad ogni capo. I dettagli artigianali—come i bottoni in resina realizzati a mano da un’artista cipriota—testimoniano l’importanza che il designer attribuisce alla lavorazione sartoriale e alla precisione.
La palette cromatica oscilla tra toni neutri come beige, marrone cioccolato e nero, interrotti da pennellate di rosa tenue, blu cobalto e rosso ciliegia. Le siluette sono variegate: dai tailleur destrutturati alle gonne balloon in chiffon, fino ai blazer con revers quasi invisibili. Ogni pezzo trasmette un senso di comfort e sensualità, dimostrando che il romanticismo può essere pratico e poetico allo stesso tempo.
Gli accessori, come mocassini ispirati alle pantofole da casa e borse funzionali, aggiungono un tocco di quotidianità alla collezione, ribadendo che l’eleganza non deve mai essere sinonimo di scomodità.
Un nuovo capitolo per Alberta Ferretti
Il debutto di Serafini non è stato solo una sfilata, ma l’inizio di un dialogo tra passato e futuro per Alberta Ferretti. Con una visione che bilancia sensualità e raffinatezza, il designer ha gettato le basi per una nuova era della maison. Se questo è solo il primo capitolo, il futuro si preannuncia luminoso. Dopo tutto, come diceva Franca Sozzani, “sono i grandi sogni a rendere grandi le persone”. E questo sogno ha già iniziato a prendere forma.
Cortesia Alberta Ferretti




