RESORT SCI PER UNA FUGA D’ÉLITE
Team ISSUE - Dicembre 31st, 2025
L’inverno ha qualcosa di speciale. L’idea di iniziare l’anno lontano dal rumore, circondati da montagne innevate, camini accesi e giornate che scorrono senza fretta. Per la stagione 2026, lo sci torna a essere un’esperienza più consapevole e distesa: scegliere luoghi in cui fermarsi, sentirsi a casa, lavorare a distanza se necessario e godersi davvero la montagna. Per questo, sempre più viaggiatori cercano resort che sappiano offrire tutto e hotel pensati come veri rifugi.
Niseko: il fascino dell’inverno giapponese
Il Giappone si è affermato come una delle mete preferite per chi cerca neve di qualità e un’esperienza diversa dal solito. A Niseko, Higashiyama Niseko Village propone un soggiorno incentrato sul benessere, con onsen, viste aperte sulla montagna e una cucina stagionale. A pochi minuti, Park Hyatt Niseko Hanazono offre un’esperienza più privata, con suite e residenze dotate di accesso diretto alle piste e jacuzzi semi-esterne, perfette per chiudere la giornata osservando il Monte Yōtei innevato.
St. Moritz e Gstaad: il peso della tradizione svizzera
La Svizzera resta sinonimo di eleganza alpina. A St. Moritz, lo storico Badrutt’s Palace Hotel conserva intatto il suo status iconico, grazie a un’architettura inconfondibile e a un servizio impeccabile. Suvretta House (Casa Suvretta) propone invece un’esperienza più classica, con tanto di impianto di risalita privato. A Gstaad, Gstaad Palace offre un’atmosfera più intima, tra gite in slitta, passeggiate nella valle e cene da gustare senza fretta, lontano dagli eccessi e vicino all’autenticità.
Courchevel 1850: esclusività in chiave alpina
Courchevel resta uno dei luoghi più esclusivi delle Alpi francesi. Airelles Courchevel è pensato per vivere la montagna come un castello d’inverno, con accesso diretto alle piste e un’estetica d’altri tempi. Aman Le Mélézin propone invece un approccio più contemporaneo e silenzioso: qui lo staff si occupa di tutto — sci, attrezzatura e ritmo della giornata — lasciando spazio solo al relax e a una spa di ispirazione giapponese.
Cortesia dei brand
Vail e Aspen: il classico americano
Il Colorado rappresenta una forma di esclusività più rilassata ma altrettanto curata. A Vail, The Arrabelle at Vail Square unisce l’estetica dello chalet europeo a servizi moderni come maggiordomo e piscina panoramica sul tetto. Aspen, invece, resta il luogo dove tutto accade: The Little Nell è l’unico hotel con accesso diretto alla montagna e offre camere e residenze private, ideali per chi desidera fermarsi più a lungo con il massimo comfort.
Banff e Whistler: natura su larga scala
Il Canada regala un’esperienza più aperta e selvaggia. Il Fairmont Banff Springs, inaugurato nel 1888, sembra un castello incastonato nelle Montagne Rocciose e combina storia, paesaggi imponenti e la celebre neve “champagne”. A Whistler, il Four Seasons Resort Whistler si trova a pochi passi dal Blackcomb Mountain ed è ideale per chi apprezza l’attenzione personalizzata, tra istruttori privati, balconi con viste spettacolari e un’atmosfera che invita a restare.
Dolomiti: sci, design e grande cucina
Nel nord Italia, tra Cortina d’Ampezzo e le Dolomiti, l’esperienza si vive con un ritmo diverso. Alpenroyal Grand Hotel combina sci di alto livello, una proposta gastronomica riconosciuta e un contesto naturale protetto. Le giornate si dividono tra piste, spa, laghi alpini e la contemplazione di un paesaggio unico, segnato dalle pareti di roccia rosata che rendono questa regione una delle più fotogeniche d’Europa.
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