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PROGETTO 11, NUOVI PROPRIETARI DI COPERNI E MARTINE ROSE

Team ISSUE - Marzo 23rd, 2026

La notizia si è imposta nell’industria senza preavviso: Coperni e Martine Rose, due dei marchi più visibili all’interno dell’ecosistema Tomorrow Group, entrano in una nuova fase dopo l’acquisizione dell’holding da parte di Progetto 11. Il movimento non ridefinisce solo la proprietà, ma riorganizza anche gli equilibri di potere in un segmento che negli ultimi anni ha mostrato segnali di tensione strutturale. Quello che un tempo era un modello orientato alla spinta creativa oggi si riformula secondo una logica più focalizzata su efficienza e controllo.

Con base in Italia, Progetto 11 non opera per intuizione, ma per data. Il suo controllo su The Level Group — piattaforma con oltre quindici anni di esperienza nella costruzione e gestione dei canali digitali per brand di alta gamma — definisce chiaramente la direzione: meno dipendenza dal wholesale, maggiore centralità della vendita diretta e dell’architettura digitale. In un contesto in cui il traffico fisico perde rilevanza, la strategia mira a spostare valore verso ambienti proprietari, dove ogni interazione con il cliente diventa un asset strategico.

Cortesia Coperni

L’uscita completa dei precedenti azionisti, tra cui Stefano Martinetto e Three Hills Capital Partners, chiude un ciclo che aveva puntato su una crescita accelerata dei brand emergenti. Tuttavia, quel modello ha iniziato a mostrare crepe. Il wholesale, per anni motore di espansione, oggi affronta una contrazione costante, rendendo necessaria una revisione delle strutture operative. L’acquisizione, in questo senso, non è solo un’operazione finanziaria, ma una vera correzione di rotta.

Per Coperni e Martine Rose, il cambiamento è significativo. Entrambi i marchi, costruiti su narrative visive forti e su una connessione diretta con nuove audience, entrano ora in una fase in cui la sfida sarà mantenere la propria identità integrandosi in una strategia più sistemica. La questione non è più soltanto come creare desiderio, ma come catturarlo, misurarlo e trasformarlo in business. In questa transizione, la creatività resta centrale — ma non opera più da sola.

Cortesia Martine Rose

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