Stile

MODA, ARREDO E OGGETTI QUOTIDIANI

Team ISSUE - Gennaio 19th, 2026

Per l’Autunno/Inverno 2026, Jonathan Anderson compie una scelta che appare al tempo stesso coerente e coraggiosa: spostare l’attenzione dallo spettacolo al processo. La collezione si presenta come una sorta di archivio vivo, una galleria personale che riflette non solo l’universo creativo del designer, ma anche quello delle persone, dei mestieri e delle relazioni che lo circondano. Qui, il gesto del fare diventa il vero protagonista.

FW26 dissolve i confini tra moda, oggetti e spazio domestico. Abiti, arredi ed elementi di uso quotidiano convivono senza gerarchie, come parti di un unico racconto culturale. Ogni pezzo conta tanto per la sua forma quanto per la sua provenienza e la sua storia. Non c’è artificio superfluo: la collezione si regge sull’onestà dei materiali, sulla tecnica e sull’intenzione.

Cortesia JW Anderson

Le tecniche tradizionali riaffiorano reinterpretate attraverso una sensibilità contemporanea. Il crochet acquista corpo, densità e presenza, allontanandosi da qualsiasi lettura puramente decorativa. I drappeggi costruiscono volumi inattesi che dialogano con il movimento del corpo. Tornano anche codici riconoscibili della maison: bomber dallo spirito gender-fluid, maglieria dal carattere deciso e abiti annodati che esplorano nuove proporzioni senza perdere identità.

La scelta dei materiali rafforza questa narrazione del “fare consapevole”: knitwear irlandese e scozzese, damasco di seta inglese e denim giapponese di altissima qualità raccontano una moda che valorizza l’origine e il savoir-faire. La stessa logica si estende allo spazio domestico, con una linea di homeware sviluppata insieme ad artigiani storici come Mouseman Craftsmen, noti per i loro oggetti in rovere, e i fermacarte Bronze Peach realizzati in collaborazione con Luca Guadagnino.

Il lookbook, interpretato da collaboratori e persone vicine al designer, chiude il cerchio. Più che imporre tendenze, JW Anderson FW26 mette in luce il valore culturale, umano ed emotivo che si cela dietro ogni creazione, riaffermando una visione della moda come spazio di relazione, memoria e autenticità.

Cortesia JW Anderson

Share

[DISPLAY_ULTIMATE_SOCIAL_ICONS]