MIU MIU PRIMAVERA 2025: IL RIFLESSO DEL CARATTERE FEMMINILE
Team ISSUE - Ottobre 4th, 2024
Se la giovinezza avesse una divisa, senza dubbio la disegnerebbe MIU MIU. Nella sua sfilata primavera-estate 2025 alla Settimana della Moda di Parigi, Miuccia Prada ci ha ricordato che crescere è opzionale, ma vestire con audacia è un obbligo. In uno show che sembrava più una festa di stile che una sfilata, la passerella si è riempita di pezzi che gridavano libertà e divertimento, come se ci invitassero a infrangere le regole della moda e del buon gusto, ma con l’eleganza che solo MIU MIU sa ottenere. Perché, diciamocelo, chi vuole accontentarsi del classico quando si può indossare una giacca sportiva con una mini in camoscio?
La sfilata, celebrata in un ambiente minimalista che lasciava che i capi parlassero da sé, è stata un mix eclettico di materiali e silhouette. Denim, camoscio e sete leggere creavano un contrasto tanto inaspettato quanto perfetto, combinando la nostalgia degli anni ’90 con la freschezza della nuova era. Le gonne mini e i top aderenti si mescolavano con giacche oversized, tutto presentato con quella dose di irriverenza che MIU MIU maneggia come nessun altro brand. Qui non si trattava solo di ciò che si indossa, ma di come lo si indossa: con atteggiamento.
Uno dei grandi successi di questa collezione è stata la capacità di mescolare lo sportivo con lo chic. Le giacche con tocchi sportivi si sono combinate con capi più femminili, creando un equilibrio tra il casual e il sofisticato. Ma, ovviamente, i veri protagonisti sono stati gli accessori. Le borse in camoscio, grandi e rilassate, hanno aggiunto quel tocco cool e disinvolto che faceva sembrare che tutto fosse stato abbinato per caso, anche se in realtà era tutto perfettamente orchestrato.
Cortesia Miu Miu
E se qualcosa è risultato chiaro è che MIU MIU non sa solo giocare con la moda, ma anche con le aspettative. La sorpresa sulla passerella è stata l’apparizione del leggendario Willem Dafoe, che con la sua presenza imponente ha infranto tutti gli schemi su chi dovrebbe sfilare e come. Dafoe ha dimostrato che lo stile non ha età, e il suo passo sulla passerella è stato una dichiarazione tanto forte quanto i capi stessi: la giovinezza è una questione di atteggiamento, non di calendario.
Alla fine, la collezione primavera-estate 2025 di MIU MIU è stata una celebrazione dello stile personale e dell’autenticità. Ogni capo sembrava invitare gli spettatori a sperimentare, a giocare con le regole della moda e, soprattutto, a godersi il processo. Perché se c’è qualcosa che abbiamo imparato da questa sfilata è che la vera giovinezza si trova nella libertà di essere chi si vuole veramente essere. E, in questo senso, MIU MIU ha vinto ancora una volta.
Cortesia Miu Miu





