L’ARTE DI SEDURRE
Team ISSUE - Ottobre 8th, 2025
La sfilata di Tom Ford a Parigi non ha lasciato nessuno indifferente. Haider Ackermann, direttore creativo della maison, ha presentato una collezione che bilancia il glamour classico con una freschezza contemporanea. La passerella, illuminata da riflessi dorati e pavimenti a specchio, emanava un’atmosfera teatrale e magnetica: il palcoscenico perfetto per una proposta che fa della sensualità il proprio linguaggio. Trasparenze, lingerie protagonista e tagli strategici che rivelano più di quanto mostrino: tutto si muoveva tra il mistero e il desiderio, riaffermando la casa come emblema di una seduzione sofisticata.
La collezione di Ackermann si è distinta per siluette architettoniche e linee rigorose, ammorbidite da dettagli audaci e fluidi. Abiti aderenti con spacchi vertiginosi, giacche dalle spalle scolpite, pantaloni fascianti e bluse leggere in tessuti impalpabili hanno costruito un vocabolario estetico in cui la struttura incontra la leggerezza. La palette cromatica, sobria ma potente, univa nero, grigio e bianco a tocchi vibranti e accenti metallici, creando un equilibrio perfetto tra forza e raffinatezza. I bagliori – nel make-up e negli accessori – amplificavano l’idea di un’eleganza luminosa e consapevole.
Cortesia Tom Ford
Ma oltre i capi, la sfilata è stata una vera dichiarazione d’intenti. Il Tom Ford di Ackermann non si limita a vestire: vuole evocare, emozionare, affermare una presenza. Ogni look parlava di fiducia, carisma e attrazione, ricordando che la moda non è solo tendenza, ma un racconto di identità e potere personale. Con questo show, la maison inaugura una nuova era: quella del coraggio raffinato, della sensualità che si esprime senza bisogno di gridare. Parigi è stata testimone di un ritorno alla seduzione come arte, e non come artificio.
Cortesia Tom Ford






