ICONS: TRA PASSATO E FUTURO
Team ISSUE - Agosto 29th, 2025
La campagna Icons di Levi’s non si limita a celebrare il passato: lo utilizza come punto di partenza per raccontare un’altra storia. Tre capi – i 501 Original, la Trucker Jacket e la Western Shirt – non appaiono qui come reliquie, ma come elementi vivi di una narrazione in cui il tempo non si misura in stagioni, bensì in tracce culturali. Ciascuno mantiene la propria struttura classica, ma si inserisce in un universo visivo che mette in tensione tradizione e presente.
In questa narrativa, Shaboozey incarna la dualità tra antico ed emergente. La sua figura porta con sé la forza della musica country contemporanea, ma anche l’irriverenza di chi non si piega a reverenze vuote. Al suo fianco, Matty Matheson rompe la logica degli archetipi, dimostrando che i capi Levi’s si muovono con naturalezza tra scenari diversi, dallo stage musicale a una cucina televisiva.
Cortesia Levi’s
Il lavoro di Glenn Kitson alla regia e di Galo Olivares alla fotografia trasforma i tre cortometraggi in capsule indipendenti, ognuna con un’estetica propria e una narrativa autonoma. The Jean esplora la resistenza del denim attraverso un linguaggio diretto; The Jacket propone la memoria come motore creativo; e The Shirt si colloca in un territorio più istintivo, dove l’immaginario del West viene reinterpretato senza romanticismi.
Più che una campagna, Icons funziona come un laboratorio di significati. Levi’s prende capi con oltre mezzo secolo di storia e li rimette in gioco, non come pezzi da museo, ma come elementi che continuano a generare conversazione. La sfida non è conservare intatto il mito, bensì riaprirlo perché possa dialogare con la cultura contemporanea.
Cortesia Levi’s
