GUCCI FW2025: ARTIGIANATO, STILE E CULTURA
Team ISSUE - Febbraio 28th, 2025
Un intreccio di artigianato, estetica e cultura che attraversa il tempo: Gucci è una maison che appartiene a molti, dai suoi artigiani e designer ai direttori creativi, ai comunicatori e ai clienti, ognuno con la propria storia intrecciata all’eredità del brand. Universale e personale al tempo stesso, Gucci incarna una molteplicità di espressioni, evolvendosi attraverso le generazioni e viaggiando nel tempo dal passato al futuro.
Questa collezione si configura come un manifesto dell’identità della maison, riaffermando i codici stilistici che hanno caratterizzato Gucci nei decenni. Un’estetica profondamente radicata nella sprezzatura italiana, quella capacità innata di essere perfettamente imperfetti, un’eleganza naturale e studiata, è l’elemento cardine della collezione e della sua presentazione. Fin dai suoi esordi, l’universo Gucci ha sempre avuto un carattere cinematografico, con creazioni pensate sia per uomini che per donne, oggetti dal fascino sfarzoso ma adattabili a ogni personalità. E oggi, questa filosofia si riunisce ancora una volta.
Un dialogo tra tradizione e innovazione
Sfilando sulla passerella con la doppia G verde scuro, un omaggio al fondatore Guccio Gucci, che quest’anno celebra il suo cinquantesimo anniversario, la collezione esplora la sinergia tra moda maschile e femminile. Un equilibrio dinamico che richiama concetti come lo yin e yang o la lemniscata dell’infinito, in cui ciascun elemento definisce l’altro.
La rigidità sartoriale si contrappone alla leggerezza, con i tessuti della sartoria maschile che si trasferiscono nel guardaroba femminile. Linee affilate e silhouette definite dominano i completi, ma vengono sovvertite da lampeggi di pelle nuda, tocchi di colore e crepe de Chine. I tweed irregolari, emblema della sartoria britannica, trovano nuove declinazioni nelle camicie fluide e nelle bluse dai motivi sinuosi.
Cortesia Gucci
Materiali, colori e sperimentazione tessile
Il dialogo tra morbidezza e struttura si sviluppa nelle camicie in mohair spazzolato, nelle pelli perlate, nelle lane cerate e nei bouclé accoppiati. La sperimentazione con i tessuti è una delle chiavi della collezione, dove tradizione e sovversione si incontrano armoniosamente. La palette cromatica si muove tra tonalità di verde, grigio, malva e marrone, creando un legame visivo tra le proposte per uomo e donna.
Le silhouette attingono dal passato, spaziando dagli anni ’60 (quando Gucci debuttò nel prêt-à-porter) fino ai decenni successivi, passando per il minimalismo anni ‘90 e l’ultramaximalismo degli ultimi anni. Il risultato è un melting pot stilistico che reinventa i motivi iconici della maison in una chiave completamente nuova.
L’iconico Horsebit: il simbolo della maison
A unificare l’intera collezione è il Horsebit, forse il simbolo più riconoscibile della maison, che celebra 70 anni dal debutto della borsa Horsebit 1955. In questa stagione, il motivo appare ovunque: nelle catene gioiello di abiti con scollature profonde, nelle borse in pelle ultra soft, nelle maxi-handle della nuova hobo bag Horsebit e nella costruzione precisa della Gucci Siena, chiusa da un iconico mezzo clic Horsebit. Persino le sneakers reinterpretano il simbolo, rendendolo parte integrante dell’heritage Gucci.
A enfatizzare l’anima cinematografica dello show è stata una colonna sonora originale diretta dal compositore premio Oscar Justin Hurwitz, eseguita da un’orchestra dal vivo. La sua musica ha amplificato l’emozione del momento, unendo le proposte maschili e femminili in un’unica narrazione estetica.
Con la collezione FW2025, Gucci riafferma la sua identità con un linguaggio che intreccia tradizione e contemporaneità, rendendo omaggio al suo passato e proiettandosi verso il futuro con una visione autentica e raffinata.
Cortesia Gucci




