FERRAGAMO SS25: LA STORIA DELLA MAISON
COMUNICATO STAMPA FERRAGAMO - Settembre 27th, 2024
Immagina momenti intimi, come l’incontro tra Salvatore Ferragamo e la ballerina e antropologa Katherine Dunham; o Rudolf Nureyev che indossa scarpe da balletto su misura di Ferragamo negli anni ’80. Una scarpa che si adatta meticolosamente a una donna afroamericana nella Firenze della metà del XX secolo; la sessualità liberata di un’icona radicale. Istanti nel tempo, ora distillati alla loro essenza. Libertà espressa attraverso un guardaroba.
“Ho incorporato diverse epoche storiche nel mio lavoro, epoche che sento vicine a me e alla mia eredità”, commenta Davis. “In Ferragamo, ho cercato somiglianze; la bellezza di questo marchio è che ci sono così tante storie diverse con cui puoi connetterti. Ogni scarpa ha un significato. Ogni scarpa ha una storia”.
Attraverso il vocabolario visivo di Ferragamo, lo spirito ballettistico di diverse decadi si unisce. Gli abiti da pratica ispirano strati di cachemire e cotone che si adattano come una seconda pelle, mentre la libertà di movimento si materializza in silhouette voluminose: cappotti da opera e abiti paracadute realizzati in seta, camoscio e organza. Il guardaroba di Nureyev degli anni ’80 influenza la sartoria ampia e oversize e i completi tecnici; il glamour di Dunham della metà del XX secolo si manifesta attraverso ricami di paillettes, modernizzati con un trattamento in resina.
Cortesia Ferrgamo
La collezione sembra anche permeata dall’energia caraibica: denim usurato e stonewashed; forme organiche; mocassini in gomma. Le finiture grezze contrastano con la purezza della collezione; gli orli rialzati iniettano romanticismo con un tocco di feticismo.
Le espressioni del marchio Ferragamo sono discretamente presenti ovunque: la lavorazione della pelle, al cuore della maison, appare attraverso forme di Gancini intrecciate in modo intricato, mentre il monogramma si esprime in una linea sostenibile di denim jacquard stonewashed e borse a mano traforate.
Nel calzature, gli stili a punta della scarpa Eva e un sandalo grafico si adattano al polpaccio con nastri in seta opaca, rievocando la storia delle ballerine della collezione in un minimalismo moderno. Altrove, compaiono mule in jacquard con frange accanto a stivaletti geometrici, un’evoluzione contemporanea di uno stile d’archivio degli anni ’40.
Negli accessori, viene presentata una silhouette di borsa morbida che si piega dolcemente su se stessa, con la sua pelle perforata da un Gancini metallico. L’iconica Hug bag si ammorbidisce e si ricostruisce, con un solo manico e una pelle flessibile che ora modella delicatamente la sua struttura, o si adatta a una nuova clutch. Il Foulard prende forma dal drappeggio delle sciarpe, così come una hobo a due pezzi sospesa da una catena di Gancini in pelle.
Cortesia Ferrgamo






