FERRAGAMO, DAL PORTO ALLA PASSERELLA
Team ISSUE - Marzo 2nd, 2026
Sabato, durante la Milano Fashion Week, Ferragamo ha presentato la collezione Autunno/Inverno 2026 sotto la direzione creativa di Maximilian Davis. Il punto di partenza è l’estetica nautica classica, con uniformi da marinaio rilette attraverso uno sguardo contemporaneo e minimale. La messa in scena, intima e misurata, ha rafforzato la narrazione marina grazie a una palette dominata da blu, nero, grigio e avorio, attraversata da accenti di rosso e verde muschio. La collezione costruisce un dialogo costante tra struttura e fluidità, fondendo codici storici della maison con una sensibilità attuale.
Nel womenswear emergono cappotti “marina” in lana morbida con dettagli in seta, bluse ispirate alle uniformi navali e gonne plissé dai tagli netti. Abiti in tessuti luminosi introducono luce e movimento in una proposta complessivamente sobria, giocata su linee essenziali e toni profondi. Nel menswear, la direzione è chiara: cappotti ben costruiti, completi monocromatici e camicie minimaliste che rafforzano l’ispirazione marittima. Interessante anche il lavoro sui materiali — lana e seta — che aggiunge variazione senza appesantire la lettura dei capi.
Cortesia Ferragamo
Tra gli highlight della serata, la rilettura dei codici d’archivio e il ruolo centrale delle calzature, con punte affusolate che richiamano la memoria storica della casa. Gli accessori, coerenti con l’immaginario nautico, restano pratici e puliti, quasi funzionali. Ferragamo porta così l’essenza del mare in passerella, alternando discipline da uniforme a bagliori di lamé dorato e una palette intensa con riferimenti a Charles Demuth. Un inverno in cui la rigorosità si fonde con la luce.
Cortesia Ferragamo




