Cultura, Stile

FASHION ICON: LEZIONI DA DIANE KEATON

Team ISSUE - Ottobre 17th, 2025

C’è chi si veste per attirare l’attenzione; Diane Keaton lo faceva per esprimersi.
Ogni blazer, ogni cappello, ogni foulard raccontava qualcosa di lei: la sua ironia, la sua indipendenza, il modo in cui sapeva infrangere le regole senza mai fare scandalo.
Fece dei vestiti un linguaggio personale.

Pochi giorni fa, il mondo ha salutato un’attrice che ha lasciato un segno indelebile nel cinema — con film come Annie Hall o Il club delle prime mogli — ma che ha anche cambiato il nostro modo di intendere lo stile.
Il suo guardaroba parlava di autenticità e libertà, molto prima che i social rendessero la moda un atto di identità.

La sua silhouette più iconica si potrebbe riassumere in un’immagine: blazer e pantaloni ampi.
Ma l’intenzione di Keaton non era quella di imitare il guardaroba maschile, bensì di reinterpretarlo.
Trasformò il completo in una dichiarazione di femminilità alternativa, dimostrando che l’eleganza non dipende da un abito da sera, dal trucco o dai tacchi alti, ma dall’atteggiamento con cui si indossa ciò che si ama.
Quando salì a ricevere l’Oscar, ci si sarebbe potuti aspettare un abito voluminoso o aderente — qualcosa di “femminile”.
Invece, scelse un tailleur grigio di Armani e un garofano rosa all’occhiello.

Cortesia Getty Images

In un’epoca in cui le star dipendevano da stilisti e maison, la protagonista di Tutto può succedere seguì un’altra strada.
Sceglieva i propri outfit, mescolava capi di designer con pezzi vintage e costruiva un personaggio coerente: una donna sicura di sé che trovava piacere nell’atto di vestirsi.
Il suo guardaroba divenne un laboratorio di stile, popolato da bombette, cinture larghe, gonne sopra i pantaloni, gilet, guanti e spille floreali.
Un insieme di elementi che anticipò figure eccentriche e iconiche come Carrie Bradshaw.

Con il passare degli anni, il suo stile cambiò, ma mai la sua essenza.
Passò dai completi in tweed alle creazioni sperimentali di Comme des Garçons.
Anche sui social, le sue foto in bianco e nero mostravano che la moda restava per lei un passatempo intimo, un modo per continuare a giocare con sé stessa e con il mondo.

Diane Keaton ci ha ricordato che vestirsi non significa mascherarsi, ma dialogare — con se stessi e con chi ci guarda.
Che un completo su una donna può avere la stessa forza di un abito da sera.
E che l’autenticità resterà sempre il miglior accessorio.

In suo onore, non resta che ripetere la sua frase più iconica, con un sorriso:
“La-dee-da, Diane. La-dee-da.”

Cortesia Getty Images

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