COSÌ SI PORTERANNO I CAPELLI NEL 2026
Team ISSUE - Gennaio 5th, 2026
Dopo diverse stagioni dominate dall’estetica spettinata e dall’idea dell’“effortless”, nel 2026 i capelli rallentano il ritmo. Emergono look più curati, con una brillantezza reale e una sensazione di ordine che non risulta mai rigida. Non si tratta di acconciature tese o eccessivamente costruite, ma di capelli che appaiono sani, ben trattati e in movimento, come se ogni elemento fosse esattamente al suo posto.
Questo nuovo atteggiamento riporta in primo piano riferimenti agli anni ’90 e ai primi 2000: lunghezze fluide, raccolti classici rivisitati e un’attenzione molto più marcata alla qualità del capello. Più che imporre tagli specifici, il focus è su come i capelli appaiono: pieni, luminosi, con una caduta naturale che si percepisce anche a distanza.
Uno dei ritorni più evidenti è la frangia laterale. Lunga, pettinata di lato e facile da adattare, funziona sia con i capelli sciolti che raccolti e si adatta a diverse texture. Accanto a questa, compaiono frange più leggere e destrutturate, che incorniciano il viso senza coprirlo del tutto e permettono di portare il resto dei capelli all’indietro senza perdere presenza frontale.
Cortesia Getty Images
Per quanto riguarda i tagli, il bob resta protagonista, ma evolve. Nel 2026 si porta leggermente più strutturato, con peso attorno al viso e la nuca più pulita. La lunghezza varia tra la mandibola e le spalle, con punte morbide e movimento ben definito. Parallelamente, riaffiora una vibrazione più anni Sessanta nelle melenette corte e cresciute, portate con naturalezza, asciugate all’aria e con la texture autentica come elemento centrale.
Il colore accompagna questo ritorno a una sobrietà raffinata. I castani profondi, ispirati alle tonalità del caffè e dell’espresso, si affermano durante tutto l’anno, lavorati con sfumature morbide e senza contrasti netti. Per chi predilige il biondo, la direzione va verso dorati discreti, quasi color grano, con schiariture sottilissime che imitano l’effetto reale del sole.
Nel styling, i capelli pettinati all’indietro tornano al centro della scena. Chignon bassi, code pulite e twist compaiono con un finish impeccabile sulla parte frontale e volumi ben calibrati. La lucentezza è fondamentale: i capelli devono riflettere la luce. Ritornano anche i blowout, soprattutto su lunghezze medie, con volume alla radice e lunghezze lisce, senza ricci eccessivi. Anche i ricci si ridefiniscono: più idratati, definiti e privi di crespo.
Nel 2026, il messaggio è chiaro: cura, intenzione e un’eleganza che non appare distante, ma autentica e reale.
Cortesia Getty Images




