Beauty

BELLEZZA SENZA PAUSA, ESTETICA SENZA FINE

Team ISSUE - Novembre 12th, 2025

Da che abbiamo memoria, la pressione per raggiungere il corpo perfetto è sempre esistita.
Gli anni ’90 furono forse l’epoca più severa: modelle estremamente magre incarnavano l’ideale assoluto di bellezza.
Come società, lo abbiamo accettato e normalizzato. Alle donne è stato insegnato che essere magre significava successo, valore ed estetica.
Ma… è davvero sufficiente? A quanto pare, no.

Con il potere dei social, siamo entrati in un’era in cui i limiti si confondono e ciò che sembra un semplice consiglio di benessere si trasforma in un’imposizione mascherata da stile di vita sano, spesso altamente tossico.

Oggi l’esigenza non si ferma più al corpo: bisogna avere una pelle perfetta, un viso luminoso e una routine skincare quasi professionale.
I social hanno trasformato il benessere in uno spettacolo pubblico: mangiare sano, allenarsi ogni giorno, bere litri d’acqua.
Tutto è diventato un dovere estetico.
Si misura e si commenta ogni cosa: cosa hai mangiato, quanto ti sei mossa, che crema usi.

E mentre si predica il “self-care”, si impone una nuova regola:
non basta stare bene, bisogna mostrarlo.
Bisogna proiettare una vita perfetta in ogni storia, in ogni post.

Cortesia Getty Images

A questo si aggiunge l’ossessione per la giovinezza eterna.
Filler, acido ialuronico, botox e trattamenti “preventivi” non sono più riservati agli adulti: oggi si vendono creme e routine complete a ragazze che stanno appena crescendo.
La bellezza ha smesso di essere un’espressione personale per diventare una performance obbligatoria.

Corpo, pelle, età, energia: tutto è sotto osservazione.
L’ideale egemonico richiede di essere magre, giovani, sane e naturali allo stesso tempo — uno standard irraggiungibile che promette benessere, ma produce solo stanchezza, paragoni continui e una pressione estetica dalla quale è difficile liberarsi.

Cortesia marche

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