NELLA REINVENZIONE DI FENTY BEAUTY
Team ISSUE - Agosto 26th, 2026
Poche marche hanno il coraggio di eliminare il prodotto che ha costruito il loro impero. Nel 2017, Rihanna ha rivoluzionato l’industria cosmetica con i 50 tonalità del Pro Filt’r Soft Matte, una gamma senza precedenti per l’epoca, quando la norma tra i marchi di make-up era offrire appena 12 opzioni. A quasi dieci anni di distanza, Fenty ritira dal mercato quella stessa formula per sostituirla con il Pro Filt’r Fluid Flex Natural Matte Longwear Foundation. Il cambiamento risponde a un’esigenza chiara: il make-up di oggi vuole apparire e sentirsi come pelle, non come una maschera.
Il problema storico dei sottotoni e la soluzione di Fenty
Per decenni, la cosmesi di massa ha commesso un errore ricorrente: dare per scontato che una pelle luminosa o abbronzata dovesse necessariamente virare verso il giallo, il dorato o addirittura l’arancione. Trovare un fondotinta che non cambiasse colore a metà giornata o che non lasciasse una linea di demarcazione visibile sul collo era un’impresa frustrante per chi non rientrava in quello schema.
Anche il primo lancio di Fenty, nonostante la sua varietà di tonalità, tendeva a saturare verso pigmenti troppo caldi e a ossidarsi dopo l’asciugatura sulla pelle. Con il nuovo Fluid Flex, il brand ha riformulato da zero le sue 50 tonalità nei laboratori giapponesi per colmare questo limite tecnico: ha introdotto neutri bilanciati che non virano verso l’arancione né spengono il viso, oltre a opzioni precise per i sottotoni oliva e freddi. I pigmenti, inoltre, sono stati progettati per non reagire con gli oli naturali della pelle, garantendo che la tonalità applicata resti stabile con il passare delle ore.
Cortesia del brand
Pensato per la routine reale e il movimento
Il vero passo avanti sta nel modo in cui il prodotto si comporta nella vita di tutti i giorni. I fondotinta opachi tradizionali tendevano a creare uno strato rigido che si screpolava con le espressioni del viso o risultava pesante dopo diverse ore di utilizzo. Questa nuova formula è pensata per i tempi attuali: utilizza una matrice elastica che si flette con i movimenti del viso, resiste allo sfregamento, al caldo e alle giornate lunghe fuori casa, e integra estratto di carambola per tenere sotto controllo la lucidità senza seccare né togliere freschezza alla pelle.
Rielaborare una formula pensando alla vita reale dimostra che il brand ha capito cosa cerchiamo oggi: lunga durata senza sentire uno strato di trucco sul viso. È una scelta ideale per pelli miste o grasse che hanno bisogno di coprire e uniformare senza perdere naturalezza, soprattutto per chi ha sempre lottato con fondotinta che finiscono per virare all’arancione. C’è però un dettaglio da considerare: trattandosi di una finitura opaca, le pelli secche dovranno idratarsi bene prima dell’applicazione per garantire una stesura uniforme. Alla fine, il vero punto di forza di questo lancio non è soltanto l’ampia gamma di tonalità, ma l’aver creato un fondotinta versatile che sembra davvero pelle.
Cortesia del brand
