SATELLITES II: PRADA MODE ATTERRA A NEW YORK
Team ISSUE - Giugno 8th, 2026
Prada sceglie New York per presentare la 14ª edizione di Prada Mode, la sua piattaforma culturale itinerante che unisce arte, cinema, tecnologia e moda all’interno di un’unica esperienza. Intitolato Satellites II, il progetto prende forma nello storico Hotel Chelsea dal 3 al 7 giugno, segnando un nuovo capitolo nella collaborazione tra il regista danese Nicolas Winding Refn e il creatore di videogiochi giapponese Hideo Kojima.
L’iniziativa coincide con il Tribeca Festival e prosegue il percorso avviato dai due creativi a Tokyo nel 2025, esplorando concetti legati al linguaggio, alla creatività e alle connessioni umane attraverso diversi formati culturali.
La proposta trasforma alcune aree dell’hotel in un’installazione ispirata alla fantascienza. Durante le giornate private, diverse stanze funzionano come piccoli studi televisivi, ospitando performance dal vivo e trasmissioni speciali. Successivamente, gli stessi spazi vengono aperti al pubblico come installazioni artistiche.
La narrazione si sviluppa tra camere, corridoi e ambienti comuni, combinando riferimenti rétro e futuristici con tecnologie contemporanee. A questa esperienza si aggiungono opere distribuite in diversi punti della città, ampliando il progetto oltre l’iconico edificio newyorkese.
Cortesia Prada
Oltre alla mostra principale, Prada Mode presenta un programma parallelo di conversazioni, concerti, proiezioni, workshop ed esperienze gastronomiche. Il lancio ufficiale è iniziato con un’attivazione da Katz’s Delicatessen, uno dei luoghi più emblematici di New York, dove ospiti come Hunter Schafer hanno partecipato a una giornata dedicata a cibo, musica e cultura.
Molte delle attività dell’Hotel Chelsea vengono trasmesse in diretta attraverso un canale ispirato alla televisione pubblica delle decadi passate, rafforzando il tema della comunicazione che attraversa l’intero progetto.
Con Satellites II, Prada Mode continua a proporsi come uno spazio di sperimentazione culturale, dove la moda non appare come elemento isolato, ma come parte di un sistema più ampio fatto di immagini, linguaggi, tecnologia e relazioni umane.
Cortesia Prada
