LOUIS VUITTON: UN DIALOGO TRA PARIGI E NEW YORK
Team ISSUE - Maggio 25th, 2026
Louis Vuitton presenta la collezione Cruise 2027 a New York, con un défilé ospitato nella storica Frick Collection, uno degli spazi culturali più emblematici dell’Upper East Side. Sotto la direzione creativa di Nicolas Ghesquière, la maison costruisce una proposta ispirata al contrasto tra il fascino parigino e l’energia urbana newyorkese.
In passerella compaiono giacche in pelle strutturate, colli drammatici, shorts satinati, ricami grafici e riferimenti visivi all’artista Keith Haring, in un dialogo tra codici classici, accenti sportivi e linguaggio pop. La collezione sembra muoversi tra due immaginari: da una parte l’eleganza storica della maison, dall’altra il ritmo visivo e culturale di una città che vive di contrasti.
Il défilé ha riunito alcune delle figure più rilevanti dell’industria e di Hollywood. Zendaya è arrivata con un abito argentato dalle maniche ampie, per poi lasciare l’evento indossando uno dei look appena presentati in passerella: shorts gialli satinati e una giacca cropped nera. Tra gli ospiti anche Cate Blanchett, Emily Blunt, Anne Hathaway, Emma Stone e HoYeon Jung, confermando l’evento come uno degli appuntamenti più osservati della stagione.
Cortesia Louis Vuitton
La collezione approfondisce l’idea di una New York divisa tra uptown e downtown, combinando riferimenti aristocratici con codici più urbani, sportivi e contemporanei. Abiti con volumi teatrali, blazer metallici, denim dalla silhouette ampia, scarpe Oxford reinterpretate e sneaker dalle forme inattese costruiscono un guardaroba in equilibrio tra rigore e movimento.
Anche l’ambientazione assume un ruolo centrale nella narrazione. Trasformando la Frick Collection in uno spazio di sfilata, Louis Vuitton rafforza il proprio legame con l’arte, il patrimonio e le istituzioni culturali. La maison ha inoltre annunciato una partnership triennale con il museo, confermando una strategia sempre più orientata a intrecciare moda, architettura e cultura.
Con Cruise 2027, Louis Vuitton immagina così un ponte tra Parigi e New York: due città diverse, ma unite da un’idea comune di sofisticazione, velocità e memoria. Una collezione che non si limita a raccontare un viaggio, ma lo trasforma in un linguaggio estetico fatto di contrasti, riferimenti e nuove possibilità del vestire.
Cortesia Louis Vuitton
