Stile

AIMÉ LEON DORE E LA SUA FIGURA MASCHILE

Team ISSUE - Maggio 25th, 2026

Aimé Leon Dore torna a guardare al Mediterraneo per costruire una collezione che intreccia riferimenti newyorkesi e una sensibilità più rilassata. La nuova capsule della maison prende lo sportswear classico del brand e lo sposta verso uno scenario estivo fatto di camicie leggere, maglie aperte e silhouette ampie. Tutto appare meno rigido, più sospeso, come un guardaroba pensato per muoversi tra città e costa senza cambiare linguaggio.

Sebbene il brand abbia sempre lavorato sulla nostalgia come territorio estetico, questa proposta porta quel sentimento in primo piano. Il legame con la Grecia e con la memoria personale di Teddy Santis, fondatore del marchio, diventa evidente: Santis ha trascorso parte della sua infanzia tra Atene e l’isola di Lesbo, luoghi che riaffiorano nella collezione attraverso texture materiche, tonalità calde e un’eleganza informale direttamente legata all’immaginario delle estati mediterranee.

Cortesia Aimé Leon Dore

La collezione funziona anche come un’esplorazione più intima dell’identità del brand. Santis non recupera soltanto immagini legate alle vacanze familiari, ma anche memorie di lavoro e artigianalità: dalle attività della sua famiglia in Grecia alla pelletteria familiare a New York. Questa dualità tra mestiere manuale e cultura urbana continua a rappresentare una delle basi più solide di Aimé Leon Dore, qui reinterpretata attraverso una chiave più leggera, estiva e naturale.

Più che una capsule tematica, la proposta amplia l’universo visivo del marchio senza perdere coerenza. Lo streetwear resta presente, ma convive con capi che privilegiano movimento, freschezza e una sofisticazione meno evidente. Aimé Leon Dore non cerca di ricreare il Mediterraneo in modo letterale; lo utilizza piuttosto come atmosfera emotiva, un punto di partenza per ripensare il modo in cui l’uomo contemporaneo può abitare l’estate.

Cortesia Aimé Leon Dore

Share

[DISPLAY_ULTIMATE_SOCIAL_ICONS]