L’ESTATE SECONDO LOEWE
Team ISSUE - Aprile 29th, 2026
C’è qualcosa nella nuova collezione di Loewe che non cerca di convincere, perché semplicemente accade. La proposta 2026 si muove in quel territorio dove la moda smette di essere discorso e diventa sensazione: leggera, tattile, quasi spontanea. Ispirata allo spirito libero di Paula’s Ibiza, la collezione non replica un’estetica, ma la reinterpreta attraverso un linguaggio più contemporaneo, dove l’artigianalità non è nostalgia, bensì una forma di lusso silenzioso.
Il crochet, l’intreccio e le texture organiche non funzionano come decorazione, ma come struttura narrativa. Tutto sembra pensato per il movimento: silhouette fluide, materiali che respirano, capi che accompagnano giornate senza programma. È un guardaroba che non impone, ma si adatta, costruendo un’idea di estate come attitudine, più che come stagione.
Cortesia Loewe
La campagna, firmata da Jack Pierson, si allontana dalla perfezione patinata per entrare in un registro più emotivo. Le immagini appaiono come frammenti di memoria: momenti sospesi tra realtà e immaginazione. La luce, il movimento, la pelle vengono catturati senza essere eccessivamente costruiti. Tutto sembra autentico, quasi accidentale — ed è proprio lì che risiede la sua forza.
Questa tensione tra interno ed esterno, tra urbano e isola, aggiunge profondità al racconto. Non è solo Ibiza come luogo, ma come idea: evasione, libertà, ritorno all’essenziale. Corpi al sole, gesti spontanei, scenari naturali che non competono con gli abiti, ma li amplificano.
Loewe non propone un look, ma una modalità di vivere l’estate — più istintiva, più sensoriale, più reale.
Cortesia Loewe
