Esperienza

TOMATO CHAIR: IL CLASSICO DEL DESIGN RINASCE CON CHLOÉ

Team ISSUE - Aprile 24th, 2026

Chloé partecipa alla Milan Design Week 2026 con una proposta che amplia il suo universo oltre la moda. La maison presenta una riedizione della Tomato Chair, una seduta-scultura esposta nella sua boutique di Milano dal 22 al 26 aprile. Sotto la direzione creativa di Chemena Kamali, il brand continua a sviluppare un’estetica bohemien e nostalgica che si estende ora anche al design d’interni. La nuova versione conserva il carattere ludico dell’originale, arricchendolo con finiture in pelle nei toni neutri.

Cortesia Chloé

La storia di questo oggetto risale al 1970, quando il designer Christian Adam creò la Tomato Chair per Poltronova, realtà legata al movimento radicale del design italiano. La sua struttura morbida e arrotondata, composta da forme curve che ricordano un pomodoro aperto, si impose fin da subito per la sua natura anticonvenzionale. Con il tempo, la sedia è diventata un pezzo da collezione, ricercato dagli appassionati di design vintage. Il suo ritorno a Milano riattiva l’interesse verso oggetti storici che oggi dialogano con nuove generazioni.

Questa operazione conferma anche una tendenza più ampia: le maison di moda stanno espandendo la propria presenza in territori un tempo distanti. Case come Gucci, Louis Vuitton e Hermès hanno già consolidato il loro ruolo nel design e nell’arredo. Ora Chloé si inserisce in questo dialogo con una proposta che unisce archivio, oggetto e desiderio.

Più che una semplice riedizione, la Tomato Chair dimostra come alcuni oggetti riescano a attraversare il tempo senza perdere rilevanza, continuando a catturare lo sguardo — e l’immaginazione — anche in contesti contemporanei.

Cortesia Chloé

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