IL DENIM SECONDO MAISON ALAÏA
Team ISSUE - Aprile 8th, 2026
Alaïa sorprende questa stagione entrando in un territorio finora inesplorato per la maison: il denim. Per la prima volta nei suoi 62 anni di storia, sotto la direzione creativa di Pieter Mulier, la casa presenta una collezione interamente dedicata a questo materiale. Le silhouette spaziano dai pantaloni bootcut e a zampa ai modelli palazzo, balloon e straight, affiancati da jumpsuit, camicie, gonne, top e giacche declinate in diversi lavaggi e proporzioni. Una proposta che trasferisce l’ossessione di Alaïa per la silhouette a un capo quotidiano, presente in quasi tutti i guardaroba.
La campagna si sviluppa in uno spazio pulito e minimale, dove tutta l’attenzione è rivolta ai jeans. Senza altri elementi di styling, Mona Tougaard emerge come figura centrale, rafforzando l’idea del denim come una seconda pelle. Fotografata da Sam Rock, la serie include anche altre modelle, ma senza mostrarne i volti, spostando completamente il focus sulla silhouette e sul capo. Ancora una volta, ritorna il linguaggio visivo della maison: diretto, luminoso, essenziale ed elegante.
Cortesia Maison Alaïa
La produzione della collezione è avvenuta in Giappone, dove il denim è stato lavorato attraverso tecniche come il rope-dye, che consente una maggiore profondità del colore, insieme a processi di sovratintura, lavaggi manuali e taglio laser ad alta precisione. Più che puntare sulla semplice durabilità, questi metodi rispondono a una ricerca strutturale: ogni capo è progettato per adattarsi e definire la silhouette con estrema precisione, trasferendo il savoir-faire della maison a un materiale storicamente legato alla quotidianità.
Cortesia Maison Alaïa
