LOUIS VUITTON, IL VIAGGIO CONTINUA
Team ISSUE - Marzo 13th, 2026
La nuova collezione stagionale di Louis Vuitton ha chiuso la Paris Fashion Week con una sfilata presentata nella Cour Carrée del Louvre. Sotto la direzione creativa di Nicolas Ghesquière, la maison ha trasformato lo storico cortile in un paesaggio scenografico ispirato alle montagne e alla natura, offrendo come messaggio una proposta che esplora il rapporto tra l’essere umano e il suo ambiente. La collezione propone una visione di folclore contemporaneo, in cui riferimenti al viaggio, al paesaggio e alle culture nomadi si riflettono in capi di forte presenza visiva e in una messa in scena che fonde fantasia ed elementi naturali.
Il volume è stato uno dei grandi protagonisti della sfilata. Cappotti dalle spalle esagerate, mantelle strutturate e tuniche hanno costruito silhouette che sembravano pensate per proteggere dal clima freddo. Le texture hanno rafforzato questa narrativa: lane dense, shearling, tessuti tecnici e finiture che ricordavano superfici naturali come rocce, muschio o corteccia. La palette cromatica si è mossa tra tonalità terrose, grigi e verdi profondi, evocando paesaggi montani e ambienti umidi. In contrasto, accenti metallizzati e colori intensi hanno portato dinamismo, creando un dialogo tra natura e tecnologia all’interno della collezione.
Cortesia Louis Vuitton
Anche gli accessori hanno avuto un ruolo centrale nella proposta. Cappelli dalle dimensioni importanti e strutture quasi scultoree hanno accompagnato i look, mentre le borse hanno reinterpretato i classici della maison accanto a modelli più sperimentali. Nel front row, la sfilata ha riunito figure come Zendaya e Ana de Armas, ricordando ancora una volta perché questo sia uno degli show più attesi della settimana. Con questa collezione, Ghesquière ribadisce il suo interesse nel costruire narrazioni visive in cui viaggio, paesaggio e immaginazione diventano il punto di partenza per esplorare nuove ispirazioni nel guardaroba contemporaneo.
Cortesia Louis Vuitton




