GUCCI SECONDO DEMNA, IL DEBUTTO A MILANO
Team ISSUE - Marzo 2nd, 2026
La nuova collezione Autunno/Inverno 2026–27 di Gucci segna l’inizio formale dell’era Demna Gvasalia alla guida della maison. Presentata a Milano, la proposta concentra lo sguardo sul corpo e su una sensualità diretta, con riferimenti netti agli anni Novanta. Abiti aderenti, trasparenze, pizzi, cappotti in pelliccia e completi dalle linee decise costruiscono un’immagine volutamente provocatoria. La messa in scena resta essenziale: luci basse, passerella pulita, nessuna distrazione. Al centro, solo la forza della silhouette.
Nel womenswear dominano abiti lingerie e modelli impreziositi da cristalli, gonne a tubo, cappotti piumati e collant trattati come parte integrante del look. Pelle, trasparenze e materiali luminosi disegnano il corpo con precisione, insistendo su un’idea di femminilità che non chiede permesso. Nel menswear, la sartoria prende il controllo: spalle marcate, pantaloni dritti, camicie sbottonate e innesti genderless che spostano la lettura verso una mascolinità più aperta. Compaiono anche giacche asciutte e un make-up accentuato, come ulteriore gesto di rottura. I due universi convivono sotto la stessa energia: linee pulite, attitudine ferma, un dialogo costante con l’archivio della maison.
Cortesia Gucci
Il finale è affidato a Kate Moss, che appare in un abito nero di cristalli con profonda apertura sulla schiena e una tanga scintillante: un’immagine destinata a diventare uno dei momenti più commentati della passerella. In front row, la presenza di Demi Moore, Paris Hilton e Nicky Hilton — tra cinema, moda e cultura pop — accompagna una delle presentazioni più attese della settimana milanese. In passerella, Gucci chiarisce la direzione: un’immagine più diretta, centrata sulla silhouette e su un’attitudine che punta a ridefinire il tono contemporaneo della maison.
Cortesia Gucci




