QUELLO CHE È STATO IL 2025: MENO FILTRI, PIÙ ATTITUDINE
Team ISSUE - Dicembre 22nd, 2025
Se avessimo davvero provato tutto ciò che è diventato virale su TikTok quest’anno, la nostra pelle sarebbe al collasso e la carta di credito probabilmente bloccata. Il 2025 è passato in fretta, con tendenze che apparivano e scomparivano nel giro di pochi giorni, e scegliere cosa valesse davvero la pena non è stato semplice. Eppure, alcune sono riuscite a uscire dallo schermo e a entrare nella vita reale.
Più dei prodotti, ciò che ha definito l’anno è stato un cambio di atteggiamento. Non si tratta più di fingere naturalezza, ma di mostrarsi per quello che si è e di godersi il processo. La bellezza nel 2025 è diventata più flessibile, più personale e decisamente più compatibile con la quotidianità. Queste sono alcune delle tendenze che meglio rappresentano questo spirito — e che, a quanto pare, sono destinate a restare.
Toasty Makeup
L’abbronzatura ha smesso di essere esclusiva dell’estate. Il cosiddetto Toasty Makeup si è imposto durante tutto l’anno con tonalità marroni, ramate e dorate che scaldano il viso in modo sottile. Ispirato agli anni ’90 ma rivisitato, punta su una pelle reale, con zone più pulite e altre delicatamente scolpite. Il risultato è un make-up armonioso, facile da indossare e molto valorizzante, perfetto sia di giorno che di sera.
Lip stains
I lip stain sono stati tra i prodotti protagonisti del 2025. Rispondono a un’esigenza concreta: avere colore senza preoccuparsi dei ritocchi continui. Intensità, lunga durata e una sensazione leggera sulle labbra li rendono ideali per chi cerca praticità senza rinunciare all’effetto. Comodi, funzionali e pensati per stare al passo con la giornata.
Blurred lips
In contrasto con il contorno labbra perfetto, le blurred lips hanno conquistato spazio con un’estetica molto più rilassata. Il colore appare diffuso, come applicato senza specchio: bordi morbidi, finish succoso e un risultato naturale che valorizza senza dominare. Un look semplice e spontaneo.
Full blush
Il blush ha smesso di essere un passaggio secondario per diventare protagonista. Nel 2025 si indossa senza paura: più intenso, più visibile e applicato con tecniche diverse — dalle guance effetto acquerello a interpretazioni più teatrali. Più che “dare un’aria sana”, il blush diventa espressione di umore e personalità, con pochi prodotti e massimo impatto.
Cortesia Getty Images
Clean Grunge e occhi imperfetti
Il Clean Grunge riporta in scena eyeliner sbavato, ombre scure e un effetto vissuto, bilanciati però da una pelle luminosa e curata. Non è trascuratezza, ma un equilibrio preciso tra imperfezione e intenzione.
Capelli naturali e in movimento
Anche i capelli si liberano dalla rigidità. Al posto di lisci estremi o clean look ultra-controllati, emergono texture reali: onde, ricci, volume e un leggero disordine. I tagli seguono la forma naturale del capello, con scalature morbide e lunghezze più leggere. Il crespo si gestisce, ma non si elimina del tutto. L’identità resta centrale.
Il potere del Bob e del Bixie
I capelli corti sono stati grandi protagonisti dell’anno. Il Bob resta un classico affidabile, mentre il Bixie — via di mezzo tra pixie e bob — conquista sempre più spazio con un’allure anni ’90. Entrambi si portano in modo naturale, con movimento e versatilità, pensati per crescere bene e adattarsi a stili diversi.
Jelly, plaid e nuove french nails
Le unghie diventano un vero terreno di sperimentazione. Le jelly nails giocano con finiture traslucide e colori che lasciano filtrare la luce; le plaid nails riportano in auge quadri e un’estetica preppy ispirata ai tessuti sartoriali. E la french manicure dimostra di essere più viva che mai: punte sottili, colorate, invertite o luminose, fedeli all’idea originale ma con uno sguardo contemporaneo.
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