GUCCI ALTITUDE, DAL PUNTO PIÙ ALTO
Team ISSUE - Novembre 27th, 2025
Gucci presenta Altitude, una proposta che prende la montagna come laboratorio e come scena.
Non è una collezione pensata per posare davanti al camino, ma per conquistare vere pendenze, interpretando il freddo come territorio creativo.
Jannik Sinner, abituato a guardare la vetta da molteplici prospettive, guida una narrativa che unisce vertigine e controllo, come se ogni capo fosse progettato per accompagnare un movimento preciso prima ancora di diventare simbolo.
L’abbigliamento tecnico entra in un nuovo capitolo sotto lo sguardo della maison: strati protettivi ma leggeri, materiali di ingegneria avanzata e soluzioni pratiche che dialogano con l’ambiente senza mai scivolare nel puro utilitarismo.
Tasche per forfait, zip strategiche, fodere compatibili con touchscreen: nulla compete con l’estetica, tutto la organizza.
C’è l’intenzione chiara di costruire pezzi capaci di affrontare la neve senza rinunciare alla sofisticazione, un equilibrio che pochi riescono a raggiungere con questa naturalezza.
Cortesia Gucci
La collezione si estende agli accessori e alle attrezzature ad alte prestazioni, dove la collaborazione con HEAD segna un punto distintivo.
Sci, caschi e snowboard non sono oggetti decorativi: sono strumenti pensati per l’azione, accentuati dalla frangia web che affiora come firma certa nel bianco alpino.
È Gucci che porta il proprio archivio in montagna, adattandolo a un contesto che richiede precisione.
Gli occhiali tecnici e la maschera da sci consolidano un’estetica che unisce protezione e nitidezza visiva.
Tutto in Altitude risponde all’idea di un guardaroba invernale contemporaneo, in cui lo sport non è una scusa per sacrificare il raffinato e in cui ogni elemento costruisce un ponte tra il paesaggio alpino e un modo particolare di vivere l’inverno:
senza nostalgia, senza orpelli, solo una visione chiara di cosa significhi dominare un territorio estremo attraverso la moda.
Cortesia Gucci




