ISPIRAZIONE SURREALISTA: JACOB ED EL MISTERO DI BOTTEGA
Team ISSUE - Novembre 14th, 2025
Con What Are Dreams, Bottega Veneta entra in un territorio in cui la moda smette di essere oggetto per trasformarsi in racconto visivo. Sotto lo sguardo del leggendario Duane Michals, Jacob Elordi diventa un protagonista che non interpreta un ruolo: è una presenza capace di abitare il sogno e farlo proprio, sospesa tra veglia e immaginazione. Le immagini, in un bianco e nero che sembra più un respiro che una scelta estetica, catturano quel confine sfumato in cui il reale si dissolve e l’eleganza assume una forma inquieta, quasi ipnotica.
Il progetto è più di una campagna: è una conversazione tra due linguaggi, la fotografia e la poesia. Elordi recita i versi di What Are Dreams, scritti da Michals nel 2001, mentre il testo scivola sulle immagini come un’eco visiva. “I film di mezzanotte della mente” prendono vita in un luogo in cui gli oggetti quotidiani perdono logica, e gli abiti — una sorta di pelle supplementare — diventano simboli, transiti, promemoria che anche l’onirico può esistere nella realtà.
Cortesia Bottega Veneta
Fedele alla sua ossessione per l’invisibile, Michals utilizza la moda di Bottega Veneta come veicolo per esplorare ciò che non si dice, ma si intuisce ai margini di una storia. La collezione non cerca di stupire, bensì di lasciare una domanda sospesa: che cosa succede quando il sogno si confonde con la memoria? In ogni immagine, il tempo sembra fermarsi e la figura di Elordi si moltiplica, come se anche la mente dello spettatore partecipasse dello stesso delirio.
What Are Dreams non offre risposte, ma un ritmo. Un battito interno che unisce la tradizione del surrealismo alla sensibilità contemporanea di Bottega Veneta, dove artigianalità e narrazione si intrecciano senza gerarchie. Michals costruisce un mondo in cui la moda è un gesto introspettivo, un’esplorazione del mistero più profondo: quello della coscienza, avvolta in pelle, seta e silenzio.
Cortesia Bottega Veneta






