WHERE LIGHTS FIND US: L’INTEGRAZIONE TRA LUCE E OMBRA DI GUCCI SS25
Team ISSUE - Gennaio 22nd, 2025
Un raggio di luce si fa strada attraverso una finestra socchiusa. Entra con forza, attraversa la polvere sospesa nell’aria e trasforma l’ordinario in uno spettacolo visivo. Così inizia Where Lights Find Us, la campagna Primavera 2025 di Gucci, diretta dal visionario Xavier Dolan e concepita dal direttore creativo Sabato De Sarno. La collezione non è solo un omaggio alla moda, ma un invito a riscoprire la magia che si nasconde nei momenti più semplici. Con gli attori Yara Shahidi e George MacKay come protagonisti, la narrativa ci porta in un universo dove ogni piega, texture e scintilla di colore diventa poesia visiva.
Sabato De Sarno ridefinisce i codici di Gucci puntando su un’estetica che bilancia grandezza e autenticità. “Volevamo che fosse audace, con fasci di luce che drammatizzano ogni angolo e ombra. La moda deve essere divertente e senza complessi”, ha dichiarato il designer. Questa visione si traduce in capi che celebrano il contrasto tra semplicità e complessità: tessuti leggeri, silhouette strutturate e esplosioni inaspettate di colore. Dal cappotto con frange metalliche verdi che evoca movimento e libertà, fino a una giacca di pelle combinata con una maglietta a canottiera che emana eleganza senza sforzo, ogni design racchiude quella grandezza informale che De Sarno cerca nella sua nuova era per il marchio.
Cortesia Gucci
Uno dei punti di forza della collezione è la sua capacità di raccontare storie attraverso i suoi accessori. Il leggendario borsone Bamboo 1947, reinterpretato per questa stagione, fonde il lascito storico di Gucci con uno sguardo fresco e moderno. Questo pezzo, che mescola tradizione e visione contemporanea, diventa il simbolo perfetto di una collezione che rende omaggio al passato mentre immagina un futuro pieno di possibilità. Inoltre, altri accessori come la borsa in tela di camoscio e i fazzoletti di seta aggiungono un tocco funzionale senza perdere l’eleganza che caratterizza la maison italiana.
La campagna, tuttavia, non si limita a mostrare abiti. È un viaggio sensoriale che invita gli spettatori a connettersi con le emozioni umane più profonde. Dolan utilizza la luce come un personaggio a sé stante, una metafora dell’autenticità e della vulnerabilità. Where Lights Find Us non riguarda solo i capi d’abbigliamento: è un inno all’umanità e a quei momenti fugaci che trasformano l’ordinario in straordinario. Il film, con la sua colonna sonora di strumenti a fiato, aggiunge una dimensione quasi eterea all’insieme, mentre i ritratti fissi catturano l’essenza della collezione da una prospettiva più intima. Perché, alla fine, questa è la vera essenza della Primavera 2025: lasciarsi trovare dalla luce e riscoprire l’ordinario nell’incredibile.
Cortesia Gucci




